Libia tra crisi interna e evoluzione del jihadismo

In Libia continuano ad incrociarsi una serie di criticità paradigmatiche: oltre ad essere teatro di rivendicazioni più propriamente interne, il Paese si appresta a terreno di scontro tra il vecchio e il nuovo modello di terrorismo di matrice jihadista, candidandosi a essere fulcro destabilizzatore della regione settentrionale e del bacino del Mediterraneo.

TRE PROVINCE ISISfreccia_avantiLeggi la newsletter n.24 

A Revolution Too Far? US Defence Innovation, Europe and NATO’s Military-Technological Gap

D. Fiott – Journal of Strategic Studies

The United States is launching another defence innovation initiative to offset the growing military-technological might of countries such as China, Russia and Iran. However, by utilising emerging technologies from the commercial sector to achieve greater military power the US may further open up the technology gap within NATO. This raises serious questions for NATO’s European allies...continua a leggere

Verso una Frontex terrestre

Diego Bolchini- Affari Internazionali

Scovare le connessioni tra i terroristi per vanificare il loro operato in Europa. È questo l’obiettivo dell’Europol che attraverso la cooperazione internazionale tra organismi di polizia dei diversi Stati, insiste sull’importanza dello scambio di esperienze operative.
Le nuove realtà operative dell’Europol
Al fine di raggiungere questo complesso obiettivo, al quale va sommato quello contiguo rappresentato dalla lotta ai network criminali di trafficanti di esseri umani, sono nati a inizio anno 2016 due Centri specialistici dipendenti dall’Europol.
Il primo è l’European Counter-Terrorism Center, Ectc, un progetto diretto da Manuel Navarrete Paniagua, già alto funzionario Guardia Civil con vasta esperienza operativa nell’anti-terrorismo spagnolo e nel contrasto all’Eta. Il secondo è l’European Migrant Smuggling Center, Emsc, diretto da Robert Crepinko, già funzionario della polizia slovena….continua a leggere