L’ITALIA AL COMANDO DELLA VJTF, LA ”PUNTA DI LANCIA” DELLA NATO

Alessandra Giada Dibenedetto – Ce.s.i. 

La Forza di Risposta dell’Alleanza Atlantica, meglio nota come NATO Response Force (NRF), venne lanciata nel 2002 al fine di garantire una rapida capacità di dispiegamento in caso di minacce alla sicurezza dei Paesi Membri. Tale forza multinazionale congiunta è composta da unità terrestri, aeree e marittime e da forze speciali, ed è caratterizzata da un livello tecnologico e di prontezza operativa elevato. La NRF è incaricata di esercitare un’ampia gamma di funzioni, tra cui: contribuire a preservare l’integrità territoriale dei Paesi dell’Alleanza, dare una dimostrazione di forza, proteggere le infrastrutture critiche, condurre operazioni di sicurezza e di sostegno della pace e operare in caso di disastri naturali. Il comando operativo della NRF si alterna tra i Comandi militari NATO a Napoli e a Brunssum (Paesi Bassi).  Continua a leggere

GSM NATO 2017 : approvato il rapporto di Andrea Manciulli, che è eletto Presidente del GSM

GSM

38561824306_dc810811cd_zAndrea Manciulli è il nuovo Presidente del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente (GSM) dell’Assemblea parlamentare della NATO.

Il Seminario del GSM 2017 si è tenuto il 23 e 24 novembre presso l’Aula Plenaria di Palazzo Montecitorio  e vi hanno preso parte più di 40 delegazioni in rappresentanza dei Paesi NATO, dei Paesi Mediterranei associati alla Nato, dei Paesi del Golfo, e di quelli della sponda Sud del Mediterraneo per confrontarsi su temi di stringente attualità: la situazione in Libia e Nord Africa; la crisi migratoria; la situazione in Siria ed Iraq; la minaccia terroristica per l’Europa e i Balcani occidentali; prevenzione della radicalizzazione e contrasto all’estremismo violento.

La relazione è stata approvata dalla Assemblea e il testo è disponibile:

RAPPORTO GSM 2017 La minaccia di IsilDaesh e Al-Qaeda all’Europa

Report GSM 2017 English version

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A contener la radicalización

Desde Roma

A dieciséis años del ataque de Al Qaeda contra las Torres Gemelas de Nueva York en el que murieron más de 1500 personas, el terrorismo islamista no ha muerto. Tampoco Al Qaeda ha muerto, difundiéndose en numerosos países africanos además de Medio Oriente,  pese a que muchos de sus militantes han pasado a las filas del Estado Islámico (EI), aseguran los estudiosos. El EI nació en Irak en 2003, es decir el año en que fue invadido por Estados Unidos y sus aliados. La pregunta que muchos se hacen es si esa invasión no fue el factor desencadenante del terrorismo. “No es verdad que los países occidentales son culpables de todas las crisis en Medio Oriente. Esos países ya estaban en situaciones difíciles antes. Pero también es cierto que no habría que abrir crisis cuando después no se sabe cómo cerrarlas”, dijo el diputado y experto en seguridad Andrea Manciulli a PáginaI12.

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SIGONELLA: IL NUOVO HUB NATO PER LA RICOGNIZIONE STRATEGICA

 di Alessandra Giada Dibenedetto, Ce.S.I. sigonella cesi

Nel 1995 i ministri della Difesa dei Paesi NATO concordarono sulla necessità di garantire all’Alleanza completa capacità di sorveglianza di vaste aree terrestri e marittime attraverso sensori radar aerei.

Il programma, chiamato Alliance Ground Surveillance (AGS – Sorveglianza del Territorio Alleato), prese ufficialmente il via solo nel 2009, quando gli stati aderenti al progetto firmarono il relativo memorandum d’intesa e l’organizzazione di gestione dell’AGS  (chiamata NAGSMO) venne fondata.

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Dealing with the Russian Bear: Improving NATO’s Response to Moscow’s Military Exercise Zapad 2017

Russian BearGuillaume Lasconjarias and Lukáš Dyčka*

Major military exercises are never a simple routine but carry important political significance. This is the case with the recent Russian military manoeuvres of Zapad 2017, which took place in Belarus as well as in the Russian enclave of Kaliningrad – bordering the territory of two NATO Baltic States – on 14-20 September. The exercise was closely monitored by European and US military and political elites and caused considerable concern in Poland and the Baltic states.
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