GSM NATO 2017 : approvato il rapporto di Andrea Manciulli, che è eletto Presidente del GSM

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38561824306_dc810811cd_zAndrea Manciulli è il nuovo Presidente del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente (GSM) dell’Assemblea parlamentare della NATO.

Il Seminario del GSM 2017 si è tenuto il 23 e 24 novembre presso l’Aula Plenaria di Palazzo Montecitorio  e vi hanno preso parte più di 40 delegazioni in rappresentanza dei Paesi NATO, dei Paesi Mediterranei associati alla Nato, dei Paesi del Golfo, e di quelli della sponda Sud del Mediterraneo per confrontarsi su temi di stringente attualità: la situazione in Libia e Nord Africa; la crisi migratoria; la situazione in Siria ed Iraq; la minaccia terroristica per l’Europa e i Balcani occidentali; prevenzione della radicalizzazione e contrasto all’estremismo violento.

rapportoIn particolare, la prima sessione dei lavori è stata dedicata alla discussione del rapporto presentato  da  Andrea Manciulli su “La minaccia ISIL/DAESH e Al-Qaeda all’Europa” che intende focalizzare l’attenzione dell’Alleanza sui pericoli della radicalizzazione e sulla necessità della prevenzione.

La relazione è stata approvata dalla Assemblea e il testo è disponibile QUI

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SIGONELLA: IL NUOVO HUB NATO PER LA RICOGNIZIONE STRATEGICA

 di Alessandra Giada Dibenedetto, Ce.S.I. sigonella cesi

Nel 1995 i ministri della Difesa dei Paesi NATO concordarono sulla necessità di garantire all’Alleanza completa capacità di sorveglianza di vaste aree terrestri e marittime attraverso sensori radar aerei.

Il programma, chiamato Alliance Ground Surveillance (AGS – Sorveglianza del Territorio Alleato), prese ufficialmente il via solo nel 2009, quando gli stati aderenti al progetto firmarono il relativo memorandum d’intesa e l’organizzazione di gestione dell’AGS  (chiamata NAGSMO) venne fondata.

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Dealing with the Russian Bear: Improving NATO’s Response to Moscow’s Military Exercise Zapad 2017

Russian BearGuillaume Lasconjarias and Lukáš Dyčka*

Major military exercises are never a simple routine but carry important political significance. This is the case with the recent Russian military manoeuvres of Zapad 2017, which took place in Belarus as well as in the Russian enclave of Kaliningrad – bordering the territory of two NATO Baltic States – on 14-20 September. The exercise was closely monitored by European and US military and political elites and caused considerable concern in Poland and the Baltic states.
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I risultati dei vertici NATO, G7 e Consiglio Europeo

logo NATOI recenti avvenimenti sulla scena internazionale eNATO-AWACS in Europa hanno portato e porteranno sempre più a discutere circa la tematica della sicurezza e degli strumenti per il suo mantenimento, una delle sfide principali che i governi devono affrontare non solo sul piano interno, ma anche sulla scacchiera eu couniclmondiale dove un ruolo chiave è rivestito dai vertici internazionali.g7

In questa newsletter entriamo nel dettaglio degli esiti raggiunti soprattutto sul tema del terrorismo in occasione dei Summit della NATO, del G7 – che si sono tenuti a fine maggio-  e del Consiglio Europeo del 22 giugno.

 LEGGI LA NEWSLETTERfreccia_avanti

“Il pericolo corre in rete. La nuova frontiera della minaccia cibernetica”

Il 15 giugno IMG_9323si è svolta alla Camera dei Deputati, presso la Nuova aula dei Gruppi parlamentari,  la conferenza “ Il pericolo corre in rete. La nuova frontiera della minaccia cibernetica”  promossa dalla Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato, in collaborazione con il Centro studi americani. All’iniziativa hanno preso parte circa 500 persone rappresentative del mondo cyber italiano ed ha rappresentato un momento di riflessione importante per la prevenzione e la protezione del “sistema paese”.

“La nuova frontiera della minaccia cibernetica rappresenta una priorità per la sicurezza internazionale, come numerosi fatti recenti hanno dimostrato, dall’attacco in Estonia di dieci anni fa al caso “wannacry” del mese scorso – afferma l’on. Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana alla NATO – La capacità di provocare danni, anche molto significativi, da parte di soggetti diversi e anche di piccole dimensioni, alle nostre infrastrutture, al sistema economico, alle nostre istituzioni, fino ad  interferire i processi elettorali, è ormai evidente e deve spingere tutti i paesi dell’Alleanza ad aggiornare sempre di più gli strumenti di contrasto e prevenzione nella dimensione cibernetica. Non è un caso che quello cibernetico sia stato riconosciuto dalla NATO come il nuovo dominio operativo”.

IMG_9517Il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, che ha concluso i lavori del seminario, si è soffermata sul bisogno di conoscere il mondo virtuale che costituisce il “sistema nervoso della società mondiale del ventunesimo secolo”. “Il cosiddetto virtuale”, ha aggiunto il Ministro, “è diventato più reale del reale, sempre più centrale per la nostra quotidianità. La vastità e pervasività delle tecnologie informatiche ci danno la misura del problema: dai rischi più direttamente percepiti dagli individui, come la tutela della privacy,alle minacce di eventi persino catastrofici, come il sabotaggio informatico delle infrastrutture critiche, passando per la dimensione immateriale della conoscenza e della percezione degli eventi”. Per tale motivo, ha continuato il Ministro, “se nella rete sembra esserci sempre meno spazio di manovra per i tradizionali stati nazionali, proprio lo Stato è un attore fondamentale per la sicurezza cibernetica e sarà sempre più cruciale la definizione dei rapporti tra Stati e soggetti non statuali”.

Il seminarIMG_9142io ha costituito una occasione per mettere a confronto la percezione della minaccia e le strategie adottate dal mondo accademico, dell’industria e delle istituzioni. Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Claudio Graziano, Frank J. Cilluffo, Direttore del Center for Cyber and Homeland Security (C.C.H.S.) della George Washington University, Heli Tiirmaa-Klaar, Capo Coordinamento politiche Cyber del Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE), Iddo Moed, Capo della Cyber Unit del Ministero degli Affari Esteri di Israele, Enrico Savio, Vice Direttore vicario del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS),  e rappresentanti delle principali industrie del settore.

 Video integrale dell’evento (Camera dei Deputati)

Video integrale dell’evento (Radio Radicale)

 

Vedi anche:

RAITRE – PARLAMENTO TELEGIORNALE 01.05 – “Più investimenti e attenzione per la sicurezza cybernetica” – (16-06-2017)

 

SKY TG24 – TG24 06.00 – `Jihad sul web. Pinotti: molto importante il lavoro che fa Sky` – (16-06-2017)

 

RAI News24 – Ministra Pinotti: La minaccia cibernetica è cresciuta –

 

Il pericolo corre in rete – La nuova frontiera della minaccia cibernetica – Ministero della Difesa 

 

Tutte le nuove strategie dell’Italia per la difesa cibernetica – Formiche