Una Shengen della Difesa, idea importante per il futuro dell’Europa. Condivido la proposta di Pinotti e Gentiloni

“Promuovere la costruzione di un’Unione per la Difesa europea, partendo da alcuni stati promotori tra cui l’Italia, per arrivare a una “Schengen della Difesa”sarebbe una scelta fondamentale per il futuro dell’Unione e molto utile, anche nella lotta al terrorismo. – Afferma Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO – Condivido e sostengo con convinzione la proposta lanciata oggi da Roberta Pinotti e Paolo Gentiloni: il lancio di un progetto di Unione per la Difesa europea è un fatto impostante, su cui l’Italia può essere protagonista. Accelerare il processo di integrazione nel campo della difesa tra Stati europei potrebbe essere molto imposante per garantire più sicurezza ai nostri cittadini e ai nostri paesi, per contrastare con ancora più efficacia il terrorismo jihadista e per rilanciare con forza anche il processo di integrazione politica europea – conclude Manciulli.

Comunicato stampa

Libia, Lotta al terrorismo: irresponsabili le affermazioni di Di Maio

“Strumentalizzare la paura delle persone e il rischio attentati è un’operazione irresponsabile. In questo modo Di Maio non fa un servizio al paese, ma il contrario” – Afferma l’On. Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea Parlamentare della NATO – “Non è evitando di combattere DAESH che si evita il rischio degli attentati. Con queste sue dichiarazioni Di Maio, invece, sembra essere coerente con l’idea di altri esponenti del suo partito di voler dialogare con DAESH e non combatterlo. Da un rappresentante delle Istituzioni come Di Maio, che ha anche ambizioni importanti, ci si aspetterebbe un comportamento più responsabile su argomenti così delicati.”

“Non è nascondendo la testa sotto la sabbia che potremo sconfiggere la minaccia del terrorismo. Noi siamo convinti che sia necessario contrastare DAESH anche in Libia, e non solo sul piano militare, ma anche su quello culturale ed economico, per poter garantire alla Libia un processo di stabilizzazione politica e istituzionale indispensabile soprattutto anche all’Italia e all’Europa” – conclude Manciulli .

comunicato stampa

Operazione Anti-TERRORISMO: DECISIVA COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI

twitt2 “L’operazione di questa mattina dimostra, da un lato, l’importanza decisiva della collaborazione fra governo, intelligence, forze di polizia e magistratura, e, dall’altro, l’estrema pericolosità anche nel nostro Paese dell’estremismo jihadista impegnato nella costruzione di una rete di infiltrazioni e reclutamento con connessioni con il Daesh. Non dobbiamo quindi mai abbassare la guardia ma, anzi, rinnovare quella cooperazione fondamentale per twittfronteggiare una minaccia il cui contrasto ci impegnerà per i prossimi anni. La politica deve essere all’altezza di questa sfida in difesa della sicurezza nazionale, mostrandosi unita a supporto degli sforzi enormi che stanno compiendo i nostri operatori della sicurezza a garanzia dei cittadini”.

Così il deputato Dem Andrea Manciulli, presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato e curatore del rapporto Nato sul terrorismo jihadista

Ue: critiche italiane solo per motivazioni ideali

“L’incontro di oggi tra Renzi e Juncker è molto positivo. Esso rafforza il ruolo e l’importanza nell’Italia nel processo di integrazione dell’Ue”. Lo dichiara Andrea Manciulli,  deputato del Partito Democratico e presidente della delegazione italiana all’Assemblea parlamentare Nato.

“Il riconoscimento – spiega – da parte di Juncker del nostro impegno sui vari fronti europei (la gestione ‘esemplare’ dell’accoglienza ai migranti, la condivisione delle politiche di flessibilità, l’apprezzamento del documento sull’Europa presentato dal governo) dà forza all’azione italiana”.

“Di particolare importanza, è il dato della drastica riduzione delle procedure d’infrazione, scese da 199 a 83. Esso certifica che l’Italia è molto più rispettosa delle regole di quanto non accadesse prima. Chiarisce quindi, una volta per tutte, che le critiche italiane all’Ue non erano dettate da motivazioni di comodo ma dalla preoccupazione per i valori e l’idea di Europa nel futuro”, conclude Manciulli.

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Nato: bene crescente attenzione al Mediterraneo

ROMA, 11 FEB – “Esito positivo per la riunione ministeriale della Nato di oggi. Il risultato segna anche un successo della richiesta italiana di rafforzare il ruolo e l’attenzione dell’Alleanza sulle vicende del Mediterraneo”. Lo dichiara il deputato democratico Andrea Manciulli, presidente della delegazione italiana all’Assemblea parlamentare Nato. “In particolare – continua Manciulli – e’ positivo l’impegno assunto da parte americana e dell’intera Alleanza per il contrasto al traffico degli essere umani nell’Egeo. Per l’Italia e’ fondamentale l’Alleanza affronti il tema del Mediterraneo in tutti i suoi aspetti: auspichiamo un sempre crescente interesse per i numerosi scenari che riguardano la lotta al terrorismo e la stabilizzazione delle aree di crisi”. (ANSA)