“L’idea riformista, nella concretezza della sinistra” è il titolo del documento con cui larga parte della componente laico-socialista-riformista del PD spiega il suo sostegno alla candidatura di Andrea Manciulli alla segreteria regionale alle primarie del 25 ottobre.
“Questa componente sceglie, per il prossimo Congresso, di sostenere la candidatura di Andrea Manciulli ritenendolo la personalità politica in grado di interpretare la propria impostazione e più convintamente impegnato nella affermazione di una toscanità intesa come risposta della civiltà territoriale (Made in Toscana), alla globalizzazione. Vediamo nella segreteria di Manciulli il profilo di una politica che ha consentito di ben governare in Toscana, ponendo l’azione del governo regionale fra le più avanzate sullo scenario nazionale” si legge nel documento.
Per la Segreteria Nazionale, il sostegno dei laici-socialisti-riformisti del Partito Democratico della Toscana va a Pierluigi Bersani, “perché condividiamo la sua concezione di Partito come “strumento” per realizzare obiettivi politici e non come luogo indistinto.
Un partito di sinistra riformista deve essere in grado di parlare anche con accenti popolari, ponendosi come un loro soggetto di riferimento e solutore dei loro problemi” scrivono i sottoscrittori del documento.
Primi firmatari del documento: Roberto Nativi, Cesare Bindi,Valerio Vannetti, Donatella Villani, Mario Bartalucci, Paolo Giannarelli, Luca Barattini, Maurizio Morandini, Mara Boscarini, Massimo Alunni, Luciano Bartolotti, Federico Ignesti, Giuseppe Zanetti, Toni Compagno, Adolfo Moni, Maurizio Scotti, Marco Simiani, Paolo Borghi, Matteo Ventura, Claudio Carrara.
I promotori del documento hanno annunciato un’iniziativa pubblica con Andrea Manciulli per il pomeriggio del 12 ottobre a Firenze.

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