Firenze 9 novembre 2009 – “Siamo convinti che Claudio Martini e Vannino Chiti e tutti i nostri amministratori abbiano sempre agito e fatto delle scelte nell’interesse della comunità, della Toscana, del rispetto e della salvaguardia ambientale. Sui danni derivanti dalla realizzazione dell’Alta Velocità la Regione Toscana è stata riconosciuta come parte lesa nel processo penale e questo ci fa ancora più sicuri che dalla richiesta di deduzione fatta dalla Corte dei Conti non potrà che non riscontrarsi nessuna irregolarità o responsabilità per gli amministratori chiamati dalla Corte”.

Con queste parole il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli esprime dopo la richiesta di deduzione della Corte dei Conti agli amministratori regionali toscani degli anni 1999/2000 sulla realizzazione dell’AV.