TERREMOTO HAITI. L’appello di Andrea Manciulli e dei Giovani Democratici ai toscani per contribuire alla raccolta fondi.

gen 15
Postato da Ufficio Stampa Archiviato in Toscana
“Con le notizie che ci arrivano da Haiti non si può rimanere insensibili: chiediamo quindi a tutti di voler contribuire offrendo un aiuto subito per la raccolta di fondi in sostegno di una popolazione così gravemente colpita. Come Il Pd della Toscana chiedo di effettuare donazioni sostenendo la raccolta di fondi organizzata dall’Ong Ucodep, che svolgerà in loco interventi attraverso Oxfam International. I toscani anche questa volta siamo sicuri che non faranno mancare il proprio sostegno perché è nella nostra cultura e nella nostra tradizione andare incontro ai bisogni dell’altro, e in questa occasione c’è bisogno più che mai di uno sforzo da parte di tutti perché la situazione è davvero drammatica”.

Lanciano così l’appello a mobilitarsi aderendo alla raccolta fondi a favore delle popolazioni di Haiti il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli e i Giovani Democratici, invitando a effettuare le proprie donazioni a Ucodep andando sul sito www.ucodep.org con carta di credito, o telefonando al numero verde 800/991399. In alternativa si può effettuare versamenti sul conto corrente postale 14301527 intestato a Ucodep, con causale “Emergenza Haiti”.

75 giorni di impegno straordinario

gen 12
Postato da Andrea Manciulli Archiviato in Toscana

Carissimi,
vi chiedo 75 giorni di impegno straordinario.

Vi propongo tre risultati che è possibile raggiungere e che ci consentiranno di governare bene. Ci consentiranno di affrontare la sfida per una Toscana che guarda al futuro, che si attrezza, che si vuole moderna, operosa e giusta.

Il primo risultato sarà Enrico Rossi Presidente. Un uomo che conosciamo bene,  che fin da giovanissimo ha assunto e onorato le responsabilità che gli venivano affidate. Sindaco di Pontedera e poi Assessore alla sanità, ha costruito la capacità di fare partendo da convinzioni ideali ben radicate. Un uomo di sinistra, della sinistra riformista. Della sinistra che si oppone alla prepotenza e all’ingiustizia non solo con parole ferme, ma soprattutto con gesti, scelte, atti.
Con Enrico per una Toscana dinamica, moderna, coesa. In cui le differenti vocazioni del suo territorio si mettono a sistema. In cui si realizzi il modello per un’Italia che affronta il suo malanno: quello di un Governo incapace, asservito, dominato dall’egoismo e dall’arroganza. L’Italia in cui, prima si invocano le ronde, poi si esercita aperto lassismo verso le armi della ‘ndrangheta. L’Italia in cui si può lavorare a 25 euro al giorno al nero e poi si viene presi a fucilate. Di questo è urgente occuparci.

Il secondo risultato sarà il Partito Democratico. L’affermazione della nostra lista, il consolidamento e l’estensione della nostra maggioranza nel Consiglio Regionale. Saremo noi, i Democratici, il legame tra la politica del Governo Regionale con la vita quotidiana di tutti i cittadini. Le donne, i giovani e gli anziani. I lavoratori, gli studenti. Chi vive nelle città e nelle periferie. Chi cresce nei tanti comuni delle province. Chi è occupato e chi non lo è stabilmente o non lo è a sufficienza. Chi già ora esprime eccellenza e chi ancora è impegnato nello studio e nella ricerca. Chi è capace di offrire aiuto ai più deboli e chi ha bisogno di questo aiuto. Questa Toscana di poco più di tre milioni e mezzo di persone può trovare in noi il posto giusto e il modo concreto per aver cura di sé e del proprio futuro.

Ed infine a vincere – con Enrico Rossi Presidente e con la buona affermazione delle liste del PD – sarà la politica. La capacità di restare estranei alla degenerazione della presunzione individuale. Estranei all’idea che chiunque ci stia vicino come qualunque cosa la natura ci offra è lì perché se ne faccia scempio. No! Noi crediamo di essere parte di una tradizione che ha fondato il senso civile della convivenza, dell’interesse degli uni per gli altri. Da questa tradizione svolgeremo in avanti una attenzione e un interesse all’opera e alle scelte di governo.

Ecco: vi chiedo impegno, convinzione. Vi chiedo di uscire, di ascoltare e intervenire. Ogni proposta è capace di produrre un’idea importante. Di portarci a condividere bisogni e a saperne produrre la realizzazione.
In fondo sono i primi 75 giorni di un viaggio che, come capita alle grandi avventure, non finirà mai.

Andrea Manciulli

PRATO, Solidarietà di Andrea Manciulli al sindaco Roberto Cenni e all’assessore Aldo Milone

gen 6
Postato da Ufficio Stampa Archiviato in Toscana

“Voglio esprimere a Roberto Cenni e ad Aldo Milone la solidarietà mia e di tutto il Partito Democratico della Toscana dopo le minacce subite, e condanniamo nel modo più assoluto gesti come questi che, nella loro viltà, vogliono riproporre la violenza o l’intimidazione come strumento contro chi e’ considerato un avversario. La democrazia, la politica e l’impegno per il bene comune non hanno niente a che fare con persone che compiono atti del genere”.
Con queste parole il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli manifesta vicinanza al sindaco di Prato Cenni e all’assessore Milone dopo la lettera contenente minacce recapitata alla Redazione del quotidiano Corriere Fiorentino