Archivio di luglio, 2010
Firenze, 23 luglio 2010 – “Finalmente, con un ritardo incomprensibile e grave , Berlusconi si è accorto della vicenda Piombino. Merito della compattezza dei lavoratori dimostrata ieri e dell’impegno delle istituzioni , dal sindaco di Piombino al presidente della Regione. In particolare la lettera inviata da Rossi al presidente Russo è servita a smuovere la silenziosa latitanza del Governo”.
Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli commenta le parole del Presidente del Consiglio Berlusconi circa l’interessamento sulla Lucchini di Piombino.
“Apprezziamo inoltre – dice Manciulli – le parole del Capo dello stato che ha invitato il Presidente del Consiglio a nominare un ministro per lo Sviluppo economico, perché l’assenza di questa figura in un periodo di crisi di questa portata, non solo per Piombino, con così tante piccole imprese nell’incertezza e grandi aziende in difficoltà, la vicenda Fiat ad esempio, era incomprensibile. Abbiamo fatto bene – conclude Manciulli – a battere su questo tasto e aspettiamo che Berlusconi nomini davvero il ministro la settimana prossimaAggiungi un nuovo appuntamento per prossima settimana”.
Firenze, 23 luglio 2010 – “Accogliamo con soddisfazione la senza della Corte Costituzionale sulla legittimità della legge regionale toscana in materia di accoglienza e integrazione degli stranieri. Ci sono stati mesi di strumentalizzazioni e forzature, che come sempre non portano a niente, intorno a questa legge che è una legge di civiltà. Le evocazioni della paura portate avanti dal centrodestra appaiono svanire come neve al sole”. Si esprime così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli dopo la sentenza della Consulta rispetto al ricorso del Governo.
“Questa politica dei ricorsi pretestuosi del governo contro la regione Toscana – prosegue Manciulli – anche questa volta si dimostra fallimentare. Pdl e lega aprano una riflessione su questo modo di fare politica che appare davvero infruttuoso”.
22 luglio 2010 – “Le acciaierie di Piombino sono una delle realtà fondamentali della nostra economia toscana e nazionale. Il Pd sostiene la lotta dei lavoratori e si mobiliterà per difendere la realtà produttiva e per favorire un futuro sicuro dello stabilimento”. Questo dichiara il segretario regionale del Partito Democratico Andrea Manciulli oggi presente con il responsabile Lavoro Ivan Ferrucci alla manifestazione a Piombino. “Quella di Piombino – afferma Manciulli – è una vertenza regionale e nazionale, noi non lasceremo soli i lavoratori delle acciaierie, dell’indotto e della Val di Cornia tutta: la battaglia di Piombino é la battaglia della Toscana”
“Chiediamo chiarezza da parte della proprietà e di credere in questa realtà produttiva – afferma Ivan Ferrucci –, mentre al Governo chiediamo impegni precisi e che capisca l’importanza di elaborare politiche industriali per il Paese. Abbiamo visto la presenza di esponenti locali del PDL e Lega alla manifestazione ma – aggiunge il responsabile lavoro del Pd toscano – più che venire a manifestare chiedano al loro governo che venga nominato un ministro allo Sviluppo economico che si presenti agli incontri visto che da mesi non ne abbiamo traccia: non si devono prendere in giro i lavoratori”.
