Archivio di luglio, 2010
Firenze, 21 luglio 2010 – Il segretario regionale del Partito Democratico della Toscana, Andrea Manciulli, sarà domani a Piombino per partecipare alla manifestazione in difesa del futuro dello stabilimento Lucchini/Severstal.
“Ci sono migliaia di lavoratori, tra industria siderurgica e indotto, che non conoscono quale sarà il loro futuro anche a breve termine. Quella della Lucchini è una questione nazionale. Ma intanto non c’è nel Governo un ministro allo sviluppo economico, dunque non esiste un interlocutore a livello nazionale che se ne occupi. E’ davvero una situazione incredibile, non perderemo occasione per denunciarne la gravità: in un momento di crisi economica come quello attuale, manca il principale ministro competente” commenta Manciulli.
“Domani saremo al fianco dei lavoratori con tutti coloro, a partire dalle associazioni di categoria, che condividono le ragioni della manifestazione, perché la situazione di incertezza intorno al futuro della siderurgia riguarda davvero tutta la città di Piombino e l’economia della nostra regione” conclude Manciulli.
Firenze, 14 luglio 2010 – “La decisione della Regione Toscana, come annunciato oggi dalla vicepresidente Stella Targetti, di garantire 92 sezioni scolastiche stanziando fondi propri sopperendo ai mancati finanziamenti del Governo per la scuola è di grande importanza e dimostra quanto in questa regione si creda nella fondamentale funzione dell’educazione e dell’istruzione per la crescita del sistema paese”. Con queste parole il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli plaude alla decisione della Giunta regionale di stanziare 4,9 milioni di euro a sostegno della scuola.
“In un momento in cui la Manovra di Berlusconi taglia le gambe al Paese e alle nuove generazioni facendo pagare un caro prezzo anche ai bambini e alle loro famiglie – continua Andrea Manciulli – la Giunta regionale con questa decisione, presa per il secondo anno consecutivo visti gli ingenti tagli che questo Governo persevera scelleratamente a fare, fa vedere all’Esecutivo quali sono le priorità su cui bisognerebbe puntare in momenti di crisi per cercare di uscirne. Scelte come quella di oggi sono esempio di quella politica di coesione sociale che portiamo avanti in Toscana, le scelte prese a Roma invece vanno sempre più nella direzione opposta”
“In un momento di gravissima crisi economica, non c’è un ministro dello sviluppo economico, dimessosi per le note vicende e mai sostituito, ma si sono preoccupati di nominare un ministro a non si sa che cosa che è durato in carica 17 giorni. Noi chiamiamo il Governo al senso di responsabilità. Da mesi sta trascurando vicende importanti come quella della Lucchini e al tempo stesso non c’è alcuna traccia di più ampie politiche industriali nazionali” così Andrea Manciulli, segretario toscano del Pd, dopo il tavolo sulla siderurgia di ieri a Roma.
“Ci domandiamo ancora una volta: ma qual è l’Italia che immaginano? Hanno idea che stanno mettendo in gioco le sorti di un Paese? Il Governo deve muoversi: a Piombino si gioca la sorte di 4mila lavoratori tra industria siderurgica e indotto e tanti altri casi di crisi aziendali investono il resto del Paese. Noi condividiamo le preoccupazioni e siamo al fianco dei lavoratori”.
