GROSSETO, 20 AGO – Tante e commosse, nel Pd toscano, le reazioni alla morte dell’ex segretario amministrativo del Pci e sindaco di Grosseto (dal 1951 al 1970) Renato Pollini.
‘Il tratto distintivo che faceva di Renato un vero e proprio personaggio era la sua umanita’ straordinaria – commenta in una nota il parlamentare Michele Ventura – che ha sempre conservato intatta nel corso di una lunga e prestigiosa carriera politica’. Per il segretario toscano del partito Andrea Manciulli, ‘la scomparsa di Renato Pollini lascia un vuoto difficilmente colmabile dal punto di vista umano, prima ancora che da quello politico. A lui mi legava un rapporto profondo di amicizia e stima. In questi anni difficili d’impegno nel partito e nelle istituzioni ho sempre trovato in Renato un amico e un consigliere prezioso’.
‘Renato Pollini, al di la’ dei suoi meriti politici sul piano nazionale – ricorda il parlamentare Luca Sani – rimarra’ nella storia di questo nostro territorio per come seppe guidare il Comune di Grosseto nella difficilissima fase della ricostruzione post bellica. In quegli anni dimostro’ di essere piu’ di un semplice sindaco, ma una guida politica e morale dell’intera comunita”. Secondo Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, Pollini e’ ’stato un esempio per tutti noi giovani amministratori, un ‘padre’ paziente al quale rivolgersi in qualunque momento per avere un consiglio’.