Firenze, 2 SETTEMBRE 2010 – Viene inaugurata oggi la nuova “casa” dei Democratici toscani e fiorentini. La nuova sede è intitolata a Manuele “Meme” Auzzi, segretario metropolitano dei DS scomparso il 2 dicembre 2006, che fu il promotore di questo progetto.
Presente al taglio del nastro della struttura, in via Forlanini,  anche il segretario nazionale Pier Luigi Bersani.
Il PD regionale toscano e quello metropolitano fiorentino da oggi possono contare su un edificio costruito ex novo, adiacente alla storica Casa della Cultura, con una superficie complessiva di 935 mq dislocati su 5 livelli: il seminterrato, con magazzino e parcheggi; il piano rialzato, che ospiterà i Giovani Democratici, il Circolo Pd della zona e una sala riunioni; il primo piano con gli uffici della segreteria comunale e metropolitana fiorentina;  il secondo e il terzo con quelli del regionale. Nella struttura, inoltre, avranno gli uffici anche  parlamentari ed eurodeputati toscani.
La ‘Casa della Cultura’ è la proprietaria del terreno e dell’immobile che è stato costruito a spese del Partito Democratico che ne potrà usufruire in comodato per 60 anni, come previsto dalla convenzione stipulata tra le parti.
L’edificio, con facciate a mattoni disegnate da grandi vetrate, ha la forma rigorosa di un cubo di 14 metri per lato, con un angolo mancante la cui sezione è un’unica parete di vetro che percorre in altezza tutti i piani. La struttura è sovrastata dalla copertura tenuta da sottili colonne metalliche. I materiali della tradizione, mattoni e pietra, si accostano a quelli contemporanei come il rame ossidato, l’inox, il corten, il vetro stratificato e l’alluminio. L’illuminazione artificiale esterna è pensata per evidenziare le forme e completare l’angolo mancante con un fascio di luce proiettato dal basso verso l’alto.
Gli spazi interni sono improntati alla funzionalità, con arredamenti moderni e confortevoli.
L’attenzione all’ambiente ha caratterizzato il progetto: l’edificio è stato realizzato con murature di tamponamento esterno a tenuta termica per ottenere un involucro d’elevata efficienza energetica e la sede praticherà per le sue attività quotidiane  raccolta differenziata per ogni materiale.

L’ing. Luciano Marradi, progettista e direttore dei lavori, e l’arch. Paolantonio Martini sono stati i professionisti che si sono occupati della realizzazione della sede edificata da aziende artigiane del territorio fiorentino.

“Voglio innanzitutto ringraziare il Pd regionale e fiorentino e i rispettivi tesorieri, i soci della Casa della Cultura e tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa bella struttura, a partire dai progettisti – dice il segretario toscano del Pd, Andrea Manciulli -. Questa nuova casa ha per noi un doppio significato. Dopo la morte di Manuele, tutti hanno preso a cuore la vicenda della sede per la quale si stava impegnando fortemente. Oggi abbiamo onorato la promessa di portarla in fondo che facemmo dopo la sua scomparsa. E da oggi il PD ha una sede fisica vera e dal valore simbolico: in un momento in cui la politica deve essere rilanciata, in un periodo di grande preoccupazione per il paese, il Pd c’è. E’ una bella sede, funzionale, moderna ed anche inserita in un contesto che vede la presenza dell’università, un quartiere che simbolicamente guarda al futuro. Siamo orgogliosi – conclude Manciulli – di quello che accade in questa giornata: ho visto quanto impegno abbiano dedicato i soci della Casa della cultura e oggi mi piace vedere i loro sorrisi soddisfatti”.

“Abbiamo il grande onore come generazione politica di aprire la nuova sede del Partito Democratico a Firenze – afferma Simone Naldoni, segretario Metropolitano del Pd di Firenze –. E’ un’emozione forte perché questa nuova sede porta con sé un significato politico, simbolico e affettivo. E’ la sede dedicata a Manuele Auzzi, un amico e un compagno di viaggio della politica, una persona per bene, che l’ha fortemente voluta senza però poterla vedere realizzata.
Nella sua memoria e nel suo nome oggi siamo qui ad aprire la sede del Partito Democratico. Riempiremo questo posto di contenuti politici, di significato e di tanta buona politica da offrire ai cittadini di Firenze, dell’area metropolitana e di tutta la Toscana. E’ un impegno che ci prendiamo: una sede politica non sono solo mattoni ma deve essere anche l’impegno di tutti noi, di un intero partito, per far sì che si riempia di contenuto e di significato.
E’ un impegno oneroso, anche dal punto di vista economico, ma siamo sicuri che questa diventerà davvero la casa di tutti i democratici, ospitando insieme il partito regionale, il partito cittadino, il circolo del PD di Ponte di Mezzo, i parlamentari, gli europarlamentari e, ovviamente, il partito metropolitano. Sono molto contento, molto soddisfatto di questa realizzazione e auguriamoci che questo sia una ulteriore spinta per una stagione di ripresa del nostro partito, qui da noi e in tutta Italia.”