Archivio di gennaio, 2011
Firenze, 27 gennaio 2011 – 1 milione di firme: è l’obiettivo del Pd della Toscana per contribuire alla petizione lanciata da Pier Luigi Bersani che conta di arrivare a 10 milioni in tutta Italia per chiedere le dimissioni del premier Berlusconi.
“Io – dice il segretario del Pd toscano Andrea Manciulli – spero che in Toscana siano in tanti a firmare: vogliamo arrivare a un milione. Perché l’Italia merita di più di questo Governo, che in un periodo di crisi in cui la gente sta patendo un momento così difficile, pensa ad altro. Dobbiamo rimettere al centro un’idea alta della politica, non questa immagine da ‘fine dell’impero’. Firmare per noi è questo: occuparci del paese reale e dargli prospettiva”.
“La direzione nazionale – continua Manciulli – aveva previsto che la raccolta partisse i primi di febbraio ma l’ondata di sdegno ha fatto mettere da subito tutti in moto ed è già iniziata la raccolta delle firme in alcuni circoli nei giorni scorsi: da questo fine settimana tutto il partito sarà mobilitato nella regione per chiedere a Berlusconi di andarsene, che ci liberi da questa situazione, un imbarazzo che è anche internazionale, e per lasciarci alle spalle questi mesi in cui nell’agenda politica del Governo non c’è stato posto per nient’altro che le vicende personali del premier”.
La raccolta andrà avanti da questo fine settimana e per tutto il mese di febbraio con le sedi dei circoli aperte, i gazebo nei punti di maggior afflusso. Ma chiunque può autorganizzarsi e scaricare il modulo dal sito www.pdtoscana.it per iniziare la raccolta nel proprio condominio, luogo di studio, di lavoro o di svago, per poi portare i moduli compilati nel circolo Pd di zona. Da questo fine settimana parte anche il tesseramento al partito, che andrà di pari passo con la raccolta di firme.
Firenze, 27 gennaio 2011 – “Intimidazioni e atti vandalici nei confronti di organizzazioni sindacali sono sempre da condannare: quest’idea distorta di rivendicare le proprie posizioni con la violenza o le minacce è da respingere. La nostra solidarietà al segretario e alla Cisl di Firenze”
Con queste parole il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli e il responsabile regionale Lavoro Ivan Ferrucci esprimono solidarietà al segretario della Cisl di Firenze per la telefonata minatoria ricevuta questa mattina nella sede fiorentina del sindacato.
“Condanniamo con decisione le scritte tracciate sui muri di Firenze contro il sindaco Renzi e Marchionne. Non dobbiamo mai abbassare l’attenzione quando compaiono simboli che ricordano momenti bui del passato. A Matteo Renzi e Sergio Marchionne la nostra solidarietà”. Così Andrea Manciulli, segretario del PD della Toscana, condanna le scritte apparse a Firenze negli ultimi giorni.
