REFERENDUM ABOLIZIONE “PORCELLUM”, Manciulli annuncia la sua firma

ago 31
Postato da Ufficio Stampa Archiviato in Toscana

penna_firma_moduloFirenze, 31 agosto 2011 – “Firmerò per il Referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale. La strada della riforma in Parlamento rimane prioritaria e il Partito Democratico ha la sua proposta. Ma è evidente che la maggioranza di centrodestra non alcuna intenzione di portare il tema all’ordine del giorno. A questo punto dobbiamo quindi intanto utilizzare tutti gli strumenti, come il referendum, che siano da stimolo al Parlamento e possano scongiurare il rischio di elezioni con l’attuale legge Calderoli”. Così il  segretario regionale del Pd della Toscana, Andrea Manciulli, annuncia la propria firma per il quesito referendario per abrogare il cosiddetto ‘porcellum’.
“Contemporaneamente – aggiunge Manciulli – il nostro Partito deve proseguire nella strada intrapresa di un progetto complessivo di riforma istituzionale che, oltre  a una nuova legge elettorale, ridisegni la macchina amministrativa aumentandone l’efficienza e riduca i costi. E in questa riforma del sistema istituzionale io credo che un punto su cui lavorare dovrebbe essere quello di prevedere l’accorpamento delle amministrative in un’unica tornata elettorale, nello stesso anno per tutti, sul modello delle elezioni di ‘medio termine’ negli Stati Uniti, superando quindi l’attuale sfalsamento temporale della scadenza delle legislature dei vari enti. Non è più possibile – conclude Manciulli – chiedere agli elettori di andare a votare tutti gli anni, questo genera instabilità e troppi costi per lo Stato”.

PROIETTILI A CAPO PARTIGIANO La condanna di Andrea Manciulli: “Gesto vile degno di codardi. Forze democratiche società facciano argine al riaffiorare estremisti”

ago 19
Postato da Ufficio Stampa Archiviato in Toscana

19 agosto 2011 – “Ignobile, vile e degno di codardi. Solo così si può giudicare il gesto intimidatorio contro Giorgio Pacini, partigiano che contribuì a rendere libero il nostro paese, a permettere a tutti noi oggi di essere liberi. Chi dopo tanti anni minaccia e inneggia ai franchi tiratori nascondendosi dietro l’anonimato  non solo dimostra quanto sia codardo ma quanto ancora ci sia chi non riconosce il valore della lotta per la democrazia fatta in quegli anni al prezzo del sangue di molti. Per questo la condanna è netta e senza appello, un gesto così grave non va sottovalutato e le forze democratiche della società devono fare argine di fronte al continuo riaffiorare di estremisti che utilizzano l’intimidazione come unico strumento del loro agire e che con la politica non c’entrano nulla. Occorre un impegno continuo di tutti a difesa dei valori della Storia e della Democrazia e delle sue istituzioni per non abbassare mai la guardia. A Giorgio Pacini e a tutti i partigiani la solidarietà mia personale e di tutto il Pd della Toscana.”
Così il segretario regionale toscano del Partito Democratico Andrea Manciulli esprime la sua solidarietà al comandante partigiano Giorgio Pacini cui è stata recapitata una busta con la scritta ‘Viva i franchi tiratori’ e contenente due proiettili .

Manovra. PD Toscana: “Finita l’era dell’illusionista Berlusconi ora il conto lo pagano enti locali e cittadini”, Manciulli: “Il Pd nazionale presenti al più presto la sua manovra”

ago 13
Postato da Ufficio Stampa Archiviato in Toscana

13 agosto 2011 – “E’un momento drammatico quello in cui versa il paese. E’finita l’era dell’illusionista Berlusconi che per anni ha provato a convincere gli italiani che tutto andava bene e ora il conto lo pagano gli enti locali e quindi i servizi ai cittadini. Non e’ un’esagerazione definire “macelleria sociale” la manovra approvata ieri dal Governo”. Cosi’il segretario del PD della Toscana Andrea Manciulli,il coordinatore Luca Sani e il responsabile enti locali Stefano Bruzzesi sulla manovra approvata dal governo.
“Per anni Berlusconi ha mostrato spudorati sorrisi di ottimismo alle tv nelle case delle famiglie che invece vedevano tutto un altro mondo mentre lui ripeteva la solita tiritera sul disfattismo dei “soliti comunisti”. E cosi’, dopo una manovra gia’violenta come quella scorsa,ora ne arriva un’altra peggiore,un “killeraggio” verso i ceti popolari e medi che hanno gia’dato abbondantemente per riparare alla crisi e ai danni di un governo incapace.L’immobilismo di questi anni, l’aver messo la testa sotto la sabbia negando e rimandando i problemi economici hanno portato al risultato odierno.Ancora una volta si privilegia la rendita a danno dei redditi che muovono l’economia.La tecnica del governo e’quella di sempre: tagliare agli enti locali e scaricare cosi’ su di loro l’onere di tagliare i servizi.I cittadini devono sapere che il governo mette le mani nelle loro tasche perche’i servizi non potranno più essere garantiti,trasporto pubblico,welfare,contributi agli affitti,o dovranno essere alzate le tariffe perche’i comuni non hanno più risorse.Il federalismo e’stato cancellato ancor prima di essere realizzato”continuano gli esponenti PD.
Il segretario regionale del PD Manciulli,cosi’come il presidente della Regione Rossi,chiede per questo che il PD nazionale presenti al più presto una manovra alternativa “perche’qui pagano sempre gli stessi.Dobbiamo pretendere che la parte più ricca del paese contribuisca in maniera determinante al risanamento e che lo facciano coloro che spesso non pagano, attraverso una seria lotta all’evasione fiscale.I primi a contribuire devono essere quelli che hanno di più” conclude il Pd toscano.