SCUOLA, Manciulli plaude decisione Giunta di stanziare 5 milioni per garantire funzionamento 92 sezioni scolastiche

lug 14
Scritto da Ufficio Stampa Categoria Toscana

Firenze, 14 luglio 2010 – “La decisione della Regione Toscana, come annunciato oggi dalla vicepresidente Stella Targetti, di garantire 92 sezioni scolastiche stanziando fondi propri sopperendo ai mancati finanziamenti del Governo per la scuola è  di  grande  importanza e dimostra quanto in questa regione si creda nella fondamentale funzione dell’educazione e dell’istruzione per la crescita del sistema paese”. Con queste parole il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli plaude alla decisione della Giunta regionale di stanziare 4,9 milioni di euro a sostegno della scuola.

“In un momento in cui la Manovra di Berlusconi taglia le gambe al Paese e alle nuove generazioni facendo pagare un caro prezzo anche ai bambini e alle loro famiglie – continua Andrea Manciulli –  la Giunta regionale con questa decisione, presa per il secondo anno consecutivo visti gli ingenti tagli che questo Governo persevera scelleratamente a fare, fa vedere all’Esecutivo quali sono le priorità su cui bisognerebbe puntare in momenti di crisi per cercare di uscirne. Scelte come quella di oggi sono esempio di quella politica di coesione sociale che portiamo avanti in Toscana, le scelte prese a Roma invece vanno sempre più nella direzione opposta”

Lucchini – Manciulli (PD): “Non c’è un ministro dell’industria ma si sono preoccupati di un ministro durato 17 giorni. Il Governo dimostri senso di responsabilità”

lug 6
Scritto da Ufficio Stampa Categoria Toscana

“In un momento di gravissima crisi economica, non c’è un ministro dello sviluppo economico, dimessosi per le note vicende e mai sostituito, ma si sono preoccupati di nominare un ministro a non si sa che cosa che è durato in carica 17 giorni. Noi chiamiamo il Governo al senso di responsabilità. Da mesi sta trascurando vicende importanti come quella della Lucchini e al tempo stesso non c’è alcuna traccia di più ampie politiche industriali nazionali” così Andrea Manciulli, segretario toscano del Pd, dopo il tavolo sulla siderurgia di ieri a Roma.
“Ci domandiamo ancora una volta: ma qual è l’Italia che immaginano? Hanno idea che stanno mettendo in gioco le sorti di un Paese? Il Governo deve muoversi: a Piombino si gioca la sorte di 4mila lavoratori tra industria siderurgica e indotto e tanti altri casi di crisi aziendali investono il resto del Paese. Noi condividiamo le preoccupazioni e siamo al fianco dei lavoratori”.

INFRASTRUTTURE, Sì agli impegni su Tirrenica e Due Mari No al balzello della Firenze-Siena

lug 1
Scritto da Ufficio Stampa Categoria Toscana

Mantenimento degli impegni assunti dal Governo per quanto riguarda le infrastrutture viarie della Toscana e rispetto della programmazione dei lavori previsti senza che i tagli della manovra vadano ad incidere sulla realizzazione di importanti opere come la Fano-Grosseto e la Tirrenica. E per quanto riguarda la decisione di introdurre il pedaggio sulla Firenze-Siena la posizione è di assoluta contrarietà. Questo quanto ribadito oggi in conferenza stampa da Andrea Manciulli, segretario regionale del Pd della Toscana, con Valerio Vannetti, responsabile settore Trasporti, e Riccardo Conti, responsabile settore infrastrutture del Pd nazionale alla presenza del responsabile area Trasporti e Infrastrutture della segreteria nazionale PD, Matteo Mauri.

“Le infrastrutture – hanno detto gli esponenti del Pd – rappresentano un elemento decisivo sia per lo sviluppo del sistema economico che per favorire il diritto alla mobilità delle persone. La Toscana da molti anni ha fatto una scelta legata alla compatibilità ambientale e all’essenzialità del bisogno infrastrutturale, in un quadro di democratica partecipazione di tutte le comunità territoriali, giungendo a soluzioni pienamente condivise. Ciò rappresenta l’essenza dei reiterati accordi sottoscritti dai governi nazionali che si sono succeduti. Tutto questo vogliamo sia mantenuto nel pieno delle scelte comunemente assunte: ci riferiamo al complesso progetto di infrastrutture strategiche comprese nell’intesa generale riassunta nell’accordo Regione Toscana-Governo nazionale sottoscritto il 22 gennaio 2010″.

“La pesante politica dei tagli messa in atto dal governo Berlusconi – dicono Manciulli, Vannetti e Conti – non deve interessare in alcun modo opere già approvate e finanziate e che da troppo tempo aspettano di essere realizzate, come la Tirrenica e la Due Mari, che rappresentano un punto di svolta per lo sviluppo reale del Paese. Senza volerci aspettare sorprese nascoste nelle pieghe della manovra, che magari all’improvviso vedrà scomparire i fondi per i lavori, pretendiamo quindi il rispetto integrale di questi accordi chiedendo al governo e specificatamente al ministro Matteoli di far rispettare anche i tempi  della loro concordata realizzazione”.

“Di conigli usciti fuori dal cappello senza nessuna logica – concludono – ne abbiamo abbastanza: l’ultima è la decisione di far pagare con un balzello, figlio di un ragionamento del fare cassa dove e come si può, la Firenze-Siena e proprio a partire da oggi un improvvisato quanto irragionevole pedaggio extra al casello autostradale di Firenze Certosa. Noi ci opponiamo con forza a questa visione parziale del sistema viario regionale e nazionale che non tiene di conto di nessun elemento se non quello del chiedere altri soldi ai cittadini che già vedono le tasse aumentare e i servizi tagliati”.