Andrea Manciulli, segretario del Pd della Toscana, affronta il tema della crisi commentando i dati di Unioncamere sulla grave flessione di importanti comparti economici regionali.

In queste settimane la nostra preoccupazione è quella di stare al fianco dei lavoratori. L’Eni di Livorno, l’ex Delphi e tutte le altre aziende in crisi sono le priorità della nostra iniziativa politica. Bisogna sostenere chi ha investito ed è indebitato, rilanciare la produzione con politiche industriali che premino l’innovazione e le eccellenze della Toscana come quella metalmeccanica.

Le politiche messe in campo dalla Regione vanno nella giusta direzione, ma non possono bastare senza un sostegno da parte del governo nazionale. Mi unisco alla richiesta dell’Assessore Simoncini, di Confindustria e delle parti sociali per il rifinanziamento della cassa integrazione straordinaria e degli ammortizzatori. La crisi avrà ripercussioni nel lungo termine, perché la generazione più colpita è quella tra i 25 anni e i 45 anni, una generazione che non ha quindi la possibilità di farsi una famiglia e dei figli. Se in passato il cuore della coesione sociale erano assistenza e previdenza, oggi occorre fare anche molto di più, e devono affiancarsi priorità come servizi all’infanzia e sostegno per case e aiuti alle giovani famiglie. In questo senso il ruolo della formazione, della cultura e della ricerca è fondamentale per il rilancio del nostro sistema economico.”