Riunione della Coalizione anti Daesh

Il Ministro Pinotti presiede la riunione della Coalizione anti Daesh 

(fonte: Ministero Difesa, Roma 13 febbraio 2018)

Approfondimenti

Ministero Difesa: Pinotti incontra i colleghi Usa e canadese

 

Focus IAI: Isis, la coalizione fa il punto.

Roma, i ministri della Difesa (tra cui il capo del Pentagono James Mattis); a Kuwait City, i ministri degli Esteri: i Paesi della Coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa – una quindicina – decidono il futuro della loro azione in Iraq Siria, dove la guerra si ramifica in nuovi e diversi conflitti: senza più il paravento dell’Isis, ciascuno combatte i propri nemici, i turchi i curdi, i filo-iraniani l’opposizione ad Assad, gli Usa i sostenitori del regime.

L’onorevole Manciulli incontra il Generale Graziano

L’onorevole Andrea Manciulli, fondatore dell’intergruppo parlamentare “Uniti contro il terrorismo” e Presidente della delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO, ha incontrato oggi il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano.

Con l’occasione, il Generale Graziano ha potuto tracciare all’illustre ospite un punto di situazione generale sulle Forze Armate, anche alla luce dei nuovi impegni operativi internazionali. Particolarmente, interessante, poi, il confronto sugli attuali temi del terrorismo internazionale e dell’impiego delle Forze Armate in compiti di sicurezza interna, in concorso alle Forze di polizia per il presidio e controllo del territorio.

 

Difesa: Manciulli, assoluta fiducia e apprezzamento per lavoro Forze armate

Difesa: Manciulli, assoluta fiducia e apprezzamento per lavoro Forze armate Roma, 08 feb – (Nova) – Il deputato Andrea Manciulli, fondatore dell’intergruppo parlamentare “Uniti contro il terrorismo” e presidente della delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato, ha incontrato oggi il capo di Stato maggiore della Difesa, Claudio Graziano. Nel corso dell’incontro, come rende noto un comunicato, e’ stato fatto il punto di situazione generale sulle Forze armate anche alla luce dei nuovi impegni operativi internazionali, e sugli attuali temi del terrorismo e dell’impiego delle Forze armate in compiti di sicurezza interna, in concorso alle Forze di Polizia per il presidio e controllo del territorio. Nel corso dell’incontro, Manciulli ha sottolineato: “E’ stato un grande onore per me lavorare in questi anni con le Forze armate italiane. Oggi ho voluto incontrare il generale Graziano per fare il punto sull’impegno dei nostri militari sia in ambito nazionale sia in quello internazionale ma anche per esprimere la mia vicinanza e la totale fiducia per quanto fanno le forze armate per la tutela della salute dei nostri militari adottando tutte le cautele e controlli sanitari previsti”. Per poi aggiungere: “Sono certo che i vertici delle Forze armate, ad ogni livello, hanno sempre agito con grande senso di responsabilita’ e dovere per tutelare la salute del proprio personale in ogni circostanza”. Manciulli ha inoltre ringraziato le Forze armate italiane per il supporto fornito ai lavori del gruppo e durante tutto il suo mandato da presidente della delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato.

Fonte: Stato Maggiore Difesa

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Foreign fighters in Italia? Fidatevi delle istituzioni. Parola di Andrea Manciulli

L’allarme dell’Interpol, ridimensionato dalla nostra Polizia, nell’analisi del deputato maggiormente impegnato in Italia nella lotta al terrorismo.

“La notizia rivela una proficua attività di collaborazione e scambio di informazioni tra le autorità italiane e quelle tunisine, nonché la bontà delle rispettive capacità di intelligence”.

 

 

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L’ITALIA AL COMANDO DELLA VJTF, LA ”PUNTA DI LANCIA” DELLA NATO

Alessandra Giada Dibenedetto – Ce.s.i. 

La Forza di Risposta dell’Alleanza Atlantica, meglio nota come NATO Response Force (NRF), venne lanciata nel 2002 al fine di garantire una rapida capacità di dispiegamento in caso di minacce alla sicurezza dei Paesi Membri. Tale forza multinazionale congiunta è composta da unità terrestri, aeree e marittime e da forze speciali, ed è caratterizzata da un livello tecnologico e di prontezza operativa elevato. La NRF è incaricata di esercitare un’ampia gamma di funzioni, tra cui: contribuire a preservare l’integrità territoriale dei Paesi dell’Alleanza, dare una dimostrazione di forza, proteggere le infrastrutture critiche, condurre operazioni di sicurezza e di sostegno della pace e operare in caso di disastri naturali. Il comando operativo della NRF si alterna tra i Comandi militari NATO a Napoli e a Brunssum (Paesi Bassi).  Approfondisci

SIGONELLA: IL NUOVO HUB NATO PER LA RICOGNIZIONE STRATEGICA

 di Alessandra Giada Dibenedetto, Ce.S.I. sigonella cesi

Nel 1995 i ministri della Difesa dei Paesi NATO concordarono sulla necessità di garantire all’Alleanza completa capacità di sorveglianza di vaste aree terrestri e marittime attraverso sensori radar aerei.

Il programma, chiamato Alliance Ground Surveillance (AGS – Sorveglianza del Territorio Alleato), prese ufficialmente il via solo nel 2009, quando gli stati aderenti al progetto firmarono il relativo memorandum d’intesa e l’organizzazione di gestione dell’AGS  (chiamata NAGSMO) venne fondata.

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Gli Italiani e la politica estera

Report IAI – LAPS (Università di Siena) LAPS

Crisi dei migranti, minaccia terroristica, Brexit ed elezione di Trump alla presidenza degli Stati Uniti sono i principali eventi che hanno caratterizzato il quadro internazionale negli ultimi anni, creando nuovi rischi, ma anche incertezze e divisioni sulla strategia più efficace per affrontarli. Questa accresciuta instabilità internazionale si riverbera chiaramente nelle opinioni degli italiani nei confronti della politica estera, come emerge dall’indagine realizzata dal Laboratorio di Analisi Politiche e Sociali (LAPS) dell’Università di Siena per conto e con la collaborazione dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) che replica un’analoga ricerca condotta nel 2013. In questo rapporto vengono presentati i risultati più rilevanti della ricerca, suddivisi in aree tematiche e messi a confronto con quelli di quattro anni fa. Il confronto con la ricerca del 2013 consente di misurare, fra l’altro, i cambiamenti di opinione verificatisi durante l’attuale legislatura parlamentare.

Indagine condotta dal Laboratorio di analisi politiche e sociali (LAPS) dell’Università di Siena in collaborazione con l’Istituto affari internazionali (IAI). Rapporto presentato al convegno “La politica estera vista dagli italiani”, Torino, 9 ottobre 2017 e all’incontro “Europa, immigrazione e terrorismo”, Roma, 10 ottobre 2017.

Sconfiggere il terrorismo: come l’Italia si difende dal pericolo attentati

La sconfitta militare dell’Isis in Siria , Iraq e Libia non prelude affatto alla sua scomparsa.rainews 24L’Europa si prepara ad affrontare una possibile ulteriore escalation terroristica ad opera dei foreign fighters tornati a casa. Il ministro degli interni Miniti alla Camera dei deputati ha esposto le linee guida seguite dal nostro Paese in tema di sicurezza antiterrorismo . Il servizio di Ettore GuastallaRainews 24